Gemma Bertagnolli

27 maggio 2016

Gemma-Bertagnolli-180x191“Gemma Bertagnolli per la carriera professionale ha un ragguardevole curriculum: vincitrice giovanissima nei concorsi di canto italiani  (come a Milano l’Aslico)  ed internazionali (come il Viñas a Barcellona), canta con successo le parti più famose (da Susanna a Nannetta fino a Pamina ed all’ultima Sophie del Rosenkavalier , direttori Metha , Gatti, Gelmetti, registi Ronconi, Miller, Joel), nei più grandi teatri (la Scala, il Maggio Musicale Fiorentino, i Festival di Pesaro o di Salzburg, Parigi, Tokyo, Monaco, Berlino, Amsterdam...), con grandi direttori; è stata fra i protagonisti di cose diversissime, come l’edizione integrale di Vivaldi incisa da Naïve, gratificata da riconoscimenti ufficiali straordinari, e le esecuzioni di Mozart sacro dirette da Umberto Benedetti Michelangeli, gratificata dalla gente che si azzuffava fuori delle chiese milanesi troppo piene; per la passione barocca, condivisa clamorosamente dal suo pubblico, ha inanellato personaggi teatrali e d’oratori da Leo ad Haendel, da Vivaldi a Bach, con Antonini, Biondi, Astronio, Alessandrini, Jacobs, Dantone, Koopmann: la voglia di ricerca filologica e teatrale l’ha portata negli ultimi mesi a fianco di Cecilia Bartoli nell’edizione discografica Decca della Sonnambula, e a registrare con i più squisiti strumentisti barocchi un CD, Furor sacro, di virtuosimo spregiudicato; per la  curiosità affettuosa verso la cultura e la vita, gira per l’Europa offrendo rarità classiche e intanto incide squisitezze alternative,  affrontando stili e gusti diversissimi con grazia riconoscibile: da Ninnananne e Serenate, addirittura a  canzoni da Walt Disney, con Antonio Ballista al pianoforte o direttore, e altre canzoni da film con Morricone;  arduo prevedere attraverso quali fantasie ci intratterrà in futuro.